CERE DERIVATE DA ALCOLI

Le cere sono composte da esteri di acidi carbossilici e alcoli a lunga catena: le cere sono più dure rispetto ai grassi e resistenti all’umidità, all’ossidazione e alla degradazione microbica.

A seconda della loro origine le cere si distinguono in:

  • Cere di origine animale: come la cera vergine delle api, la lanolina delle pecore e spermaceti dal grasso di balena e dal capo dei capodogli.
  • Cere di origine vegetale: come la cera carnauba ricavata dalla Copernicia prunifera, la cere candelilla ricavata dalla Euphorbia cerifera, la cera di jojoba che deriva dalla Simmondsia chinensis, la Cera di ricino, che si ottiene dall’olio di ricino idrogenato, la cera del Giappone ricavata da piante del genere Rhus ed altre.
  • Cere di origine minerale: come l’ozocherite, ceresina, paraffina, cera
  • Cere sintetiche: Carbowax e polietilene ed altre.

CERE DI ORIGINE ANIMALE USI

Molteplici gli usi che si fanno della cera d’api cera d’api; in commercio si distingue in:

  • Cera gialla o cera vergine che si presenta di colorazione gialla, untuosa, di consistenza molle e con odore aromatico;
  • Cera bianca ottenuta da quella gialla per fusione e decolorazione. La cera bianca è incolore, inodore, di consistenza dura.

La cera d’api pura o mescolata con paraffina o stearina, viene utilizzata per la fabbricazione delle candele, del lucido da scarpe, della cera per pavimenti o per la lucidatura dei mobili, nella preparazione di isolanti elettrici e come lubrificanti; in campo farmaceutico per la preparazione di creme e unguenti ad azione protettiva della pelle.

In cosmetica viene utilizzata nelle creme ad azione idratante ed emolliente e in farmaceutica per la copertura e la lucidatura dei confetti.

La lanolina viene utilizzata in farmaceutica e cosmetica nei prodotti che richiedono proprietà idratanti.

Lo spermaceti viene poco utilizzato ed è molto costoso a seguito delle restrizioni dovute a motivi di protezione dell’ambiente e delle specie in via di estinzione.

CERE DI ORIGINE VEGETALE

La cera di carnauba è  di consistenza dura e viene usata  per lucidare automobili, scarpe, pavimenti o mobili in combinazione con la cera d’api. Nell’industria alimentare viene utilizzata come agente lucidante di caramelle (Tic Tac, Smarties e in alcuni cioccolatini) e come antiossidante. In cosmetica è utilizzata come ingrediente di creme e rossetti e in farmaceutica come rivestimento di capsule.

La Candelilla viene impiegata in genere in combinazione con  la cera d’api nella produzione di burrocacao, rossetti e stick cosmetici. In ambito industriale la candelilla  viene utilizzata per realizzare delle vernici. Nel settore alimentare è uno degli ingredienti principali di gomme da masticare e caramelle.

La cera di jojoba, detta anche olio di jojoba, per la sua consistenza liquida, ha proprietà emollienti, disinfettanti e antimicotiche, viene utilizzato in cosmesi  per la cura della pelle e dei capelli. Nell’industria attraverso trasformazioni chimiche viene utilizzato come carburante biodiesel.

Anche la cera di ricino ha molteplici utilizzi: produzione di saponi, lubrificanti, vernici, coloranti etc. Nell’industria alimentare viene utilizzata come additivo di aromi e inibitore della muffa e in alcuni paesi come Nepal, India e Pakistan viene utilizzata come conservante di cereali e legumi. Numerosi gli utilizzi in cosmetica e in farmaceutica come lassativo, per dirne uno.

La cera del Giappone è uno dei principali ingredienti dei pastelli e colori a cera.

CERE DI ORIGINE MINERALE E CERE SINTETICHE

Fra le cere di origine minerale la più famosa è la paraffina è ricavata dal petrolio che si presenta sotto forma di granuli biancastri. La paraffina viene utilizzata per la fabbricazione delle candele dei lubrificanti, di isolanti elettrici, per produrre cosmetici, oli, creme per bambini e gomme da masticare.

Le cere sintetiche vengono utilizzate principalmente in ambito industriale, largo l’utilizzo del glicole  polietilenico  in ambito farmaceutico.